INAUGURATA LA NUOVA SEDE

18 Giugno 2009

Nuova sede, nuove sfide per Fondazione

Dopo il taglio del nastro Fondazione riparte. Nuove strade per la ricerca. Trapianto: alta la richiesta sul fronte nazionale, nuovo accordo siglato col Friuli Venezia Giulia

 

Il Governatore del Veneto Giancarlo Galan, alla presenza del sindaco Massimo Cacciari e con la benedizione del Patriarca Angelo Scola, inaugura la nuova sede di Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Onlus. La nuova struttura viene oggi ufficialmente consegnata dal Direttore dell'Azienda Ulss 12 Veneziana Antonio Padoan al Presidente di Fondazione Giovanni Mazzacurati.

 

Ente senza scopo di lucro, centro regionale di riferimento per i trapianti di cornea e per la ricerca sulle cellule staminali epiteliali, oggi Fondazione Banca degli Occhi opera all'interno del Padiglione Rama, struttura collocata nell'area dell'Ospedale dell'Angelo e dedicata a Giovanni Rama. Fu lui, illustre chirurgo, mestrino d'adozione e storico primario del reparto di Oculistica dell'ospedale Umberto I, l'ideatore e il fondatore assieme a Piergiorgio Coin di quella che oggi è la prima banca degli occhi in Europa per numero di tessuti raccolti e distribuiti.
Qui sono raggruppate per la prima volta in un'unica struttura tutte le attività sviluppate in questi anni dalla fondazione diretta da Diego Ponzin. Al secondo piano del Padiglione sono collocate la struttura organizzativa e di comunicazione di Fondazione, il laboratorio in cui vengono analizzati e conservati circa 4000 tessuti oculari all'anno e il servizio di diagnostica per i pazienti affetti da gravi malattie oculari, inviati dai propri chirurghi. Al primo piano continua l'attività di ricerca sulle Cellule Staminali Epiteliali, che ha già rappresentato una via di guarigione per circa 200 pazienti prima incurabili.

 

Una realtà che Ulss 12 Veneziana ha accolto nella struttura realizzata dallo Studio Altieri e disegnata dall'architetto Emilio Ambasz. Il Padiglione Rama, visto dall'alto, ha la forma di un occhio che si apre sul fianco del nuovo ospedale di Mestre, ed è costruito secondo la filosofia del Green over the grey.


Oggi Fondazione Banca degli Occhi è partecipe, grazie alla visione e all'intuizione del direttore dell'Ulss del dott. Antonio Padoan, di un grande progetto come la realizzazione dell'Ospedale dell'Angelo, uno slancio per affrontare molteplici nuove sfide: migliorare i risultati dei trapianti di cornea, effettuare ricerche dai forti contenuti applicativi, mettendo il paziente al centro di tutti gli sforzi, per sviluppare tecniche chirurgiche e terapie per la ricostruzione di tessuti basate sulle cellule staminali.
Intanto, un primo importante passo del nuovo corso di Fondazione è già ai blocchi di partenza: è stato avviato, infatti, l'accordo di collaborazione con il Friuli Venezia Giulia per la raccolta di tessuti per trapianto. Anche la regione friulana si appoggerà dunque alla banca degli occhi del Veneto, che sarà impegnata a raccogliere, processare e conservare i tessuti donati negli ospedali della regione vicina. Una responsabilità che conferma una volta di più il ruolo della Sanità veneta: con la chiusura dell'accordo, per il quale si stanno già predisponendo le relative delibere regionali, si consolida una collaborazione avviata da tempo.
Oltre al rapporto privilegiato con il Friuli, Fondazione è inoltre impegnata a rispondere alle molte richieste di aiuto provenienti dalla gran parte delle regioni italiane. Soddisfatte infatti le richieste di tessuti in Veneto, Fondazione arriva a fornire il 40% dei tessuti trapiantati in Italia.

 

Anche nell'attività di ricerca i fronti sono molteplici. Sono attivi i laboratori del Centro di Ricerca sulle Cellule Staminali Epiteliali dedicati all'attività di ricerca; le aree dedicate alla Cell Factory, destinate alla produzione di lembi contenenti cellule staminali da innestare sui pazienti, sono invece in via di allestimento e dovranno essere sottoposte a certificazione da parte delle autorità competenti. Oltre alla terapia cellulare, affiancata dai primi tentativi di associare ad essa la terapia genica per le cellule staminali dell'occhio, Fondazione si concentra anche sul follow-up e sul miglioramento delle tecniche di trapianto, contribuendo allo sviluppo di metodi sempre meno invasivi e più efficaci.

 

Zelarino, 18 giugno 2009

 

 

 

Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Onlus
Padiglione Rama, Via Paccagnella 11
30174 - Zelarino (VE)
Tel. +39.041.9656400
Fax +39.041.9656401
P. IVA 03068370273

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