13 Dicembre 2010
Il Santalucia 2009 presenta un colore estremamente rosso profondo con sfumature viola che rimangono attaccate attorno al vetro del bicchiere.
Esso dà profumi intensi di frutta rossa e nera matura e spezie. In modo particolare, si sente la mora di rovo e la prugna sovra matura. Fra le spezie si trovano gradevolissime note di vaniglia e caffè tostato.
In bocca l'entrata è austera ed asciutta per evolversi, poi, in un ottimo corpo. Equilibrato, già da ora offre tannini maturi e saldi, accompagnati da ritorni fruttati. Si avvertono uva nera matura, lamponi ed ancora susine. Lunga è la persistenza dell'aroma sul palato dopo la deglutizione, in un quadro di maturazione dolce.
E' un ottimo vino da arrosti e formaggi, che darà il massimo di sé in cinque anni, ma si conserverà splendidamente fino al 2030.
Nel vigneto si producono circa dieci o al massimo dodici grappoli per vite in modo di contenere la produzione ma esaltare la qualità.
L'uva matura di solito nella terza settimana di Settembre e viene vendemmiata a mano in cassette per non rovinare la qualità. Un piccolo tino raccoglie la produzione e con follature giornaliere in una decina di giorni si compie la vinificazione. Il vino si fa riposare per un anno in piccole botti di rovere nuovo e poi si mette in bottiglia.
Giancarlo Galan, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
Gian Andrea Borile, Revisore dei Conti Fondazione Banca degli Occhi del Veneto
Francesco Calabrò, Direttore del Centro Regionale Trapianti del Veneto
Gigi Costa, Giornalista
Raffaele D'Errico, Direttore di Fondazione BCC Santo Stefano
Elena Donazzan, Assessore Reg. alle Politiche dell'Istruzione, Formazione e Lav.
Ario Gervasutti, Direttore de Il Giornale di Vicenza
Dino Marchi, Presidente Regionale Associazione Italiana Sommeliers
Stefano Marzotto, Imprenditore
Claudio Pasqualin, Avvocato
Giancarlo Prevarin, Presidente di Assoenologi
Diego Ponzin, Direttore di Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Onlus
Giancarlo Ruscitti, Vice Presidente di Fondazione Banca degli Occhi del Veneto
Ivano Nelson Salvarani, Procuratore Capo di Vicenza
Francesco Variola, Presidente della Casa di Cura Sileno e Anna Rizzola
Onorato Zanata, Presidente BCC Santo Stefano
Daniele Zovi, Comandante provinciale di Vicenza del Corpo Forestale dello Stato
Roberto Zuccato, Presidente Associazione Industriali di Vicenza.

Domenico Camerotto, alla guida del Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana da ormai 14 anni, famoso ristoratore attivo nella rassegna enogastronomica Superbe ed esperto del gusto, consiglia il Santalucia a quanti volessero sposare il piacere del buon vino alla ricerca contro le malattie oculari: «Il Santalucia è prima di tutto un vino di ottima qualità. Lo definirei un rosso speciale, perché possiede due anime importanti: l'eccellenza del gusto e la finalità della ricerca per migliorare la qualità della vita di molte persone». A buon intenditor poche parole!
Ivano Nelson Salvarani, uomo simbolo delle Istituzioni, per molti anni Procuratore Capo di Vicenza ed attualmente in pensione ci ha sostenuto fin dalla prima bottiglia. Ha deciso di vivere questo progetto, gustando il Santalucia e portandolo a casa di amici.
Perché ha scelto il rosso Santalucia?
Ho scelto il Santalucia perché in tal modo ho inteso aderire ad un progetto di ricerca e solidarietà che potrà donare la vista a molti che ora vivono nell'oscurità.
In quale occasione ha aperto la sua prima bottiglia di Santalucia?
Ho bevuto la prima bottiglia in occasione di una cena conviviale con amici.
Tre aggettivi per descrivere il Santalucia...
Il Santalucia è un vino in cui sono concentrati sapori di frutta rossa e la sua origine da terreno vulcanico gli dona potenza e ombrosa vivacità.
Cosa le ha lasciato partecipare al progetto Santalucia?
La sensazione di aver condiviso una iniziativa che gratifica non solo il piacere dei sensi nell'assaporare un vino tanto importante ma che anche solleva dal senso di colpa di appartenere ad un ristretto numero di persone che hanno avuto tale opportunità che però è volta ad uno scopo così nobile.
Cosa direbbe a chi non ha ancora assaggiato una bottiglia di Santalucia?
Gli direi che questo assaggio potrebbe offrirgli l'opportunità non solo di bere un vino di eccellente qualità, ma anche di partecipare ad un progetto lungimirante e solidale.
PRENOTA LA TUA BOTTIGLIA DI SANTALUCIA Telefona al numero: 041.9656440 oppure scrivi a: info@fbov.it
Fausto Maculan
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Trecento, uniche e numerate, firmate da uno dei produttori d'eccellenza del panorama vinicolo veneto, Fausto Maculan. Sono le bottiglie del nuovo Santalucia 2009, il prestigioso Merlot prodotto in zona ferrata dalla nota azienda vinicola Maculan di Breganze (Vicenza), selezionato appositamente per sostenere i nuovi progetti di ricerca contro le malattie oculari di Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Onlus.
Questa è l'iniziativa che unisce una delle più prestigiose cantine venete alla missione di Fondazione Banca degli Occhi, Centro di Riferimento Regionale per i Trapianti di Cornea del Veneto e del Friuli Venezia Giulia e dal 2002 Centro di Ricerca sulle Cellule Staminali Oculari.
L'iniziativa, avviata un anno fa presso la cantina di Fausto Maculan, si è rinnovata quest'anno con una nuova commissione riunitasi a Breganze e presieduta dal Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Giancarlo Galan. Grazie alla selezione per mano di sommelier, esperti, sostenitori e personaggi dell'imprenditoria e del mondo dei media, il 25 ottobre è stato proclamato, tra una rosa di vini disponibili provenienti dalla migliore produzione Maculan, il più adatto a cui affidare per il secondo anno il prestigioso marchio Santalucia.
«La commissione ha scelto decisamente il migliore - conferma il vignaiolo Fausto Maculan - il nuovo Santalucia è un merlot prodotto in zona Ferrata in un terreno di origine vulcanica, esposto a sud su di un pendio di leggera collina. Si tratta di un vigneto di 10.000 viti per ettaro, che offre un vino rosso molto ricco e corposo. I profumi sono di piccola frutta rossa matura, di prugna, mora e lampone, uniti a note speziate e di caffè. Si può prevedere che questo vino si lasci assaporare per oltre vent'anni migliorando nei primi cinque». Da oggi le bottiglie, numerate e uniche nel loro genere, potranno entrare nelle cantine di privati, aziende e intenditori con una donazione minima di 100 euro.
"Per il secondo anno consecutivo, abbiamo donato a Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Onlus 300 bottiglie di un vino speciale, scelto tra i migliori lotti di Merlot e Cabernet Sauvignon ancora prima della selezione che porta all'assemblaggio di Fratta e Crosara" spiega Fausto Maculan, il patron dell'illustre cantina di Breganze. "Queste bottiglie - continua Maculan - impreziosite dall'esclusiva etichetta "Santalucia", contribuiranno alla ricerca attuata da Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Onlus".
"Ringraziamo Fausto Maculan per questo dono pregiatissimo: il vino "Santalucia" sosterrà la ricerca sulle cellule staminali indispensabile per la cura di gravi malattie della superficie oculare ad oggi non curabili" conferma Diego Ponzin, direttore di Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Onlus.
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Le bottiglie di Santalucia vengono fornite in un'elegante custodia termica in legno laccato, con apribottiglie, tappo e salvagocce.
Si effettuano spedizioni in tutta Italia e all'estero.
E' ancora disponibile un numero limitato di bottiglie di Santalucia dell'annata precedente. Per chi lo desidera è possibile ordinare bottiglie di una o più annate, fino ad esaurimento.
Clicca QUI per conoscere le caratteristiche del Santalucia 2008.
Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Onlus
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30174 - Zelarino (VE)
Tel. +39.041.9656400
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